Non si viene a Lourdes per i miracoli...

…ma per andare avanti quando non c’è nessun miracolo.
Lo dice il prete del quartiere verso la fine di questo fantastico film, “The Miracle Club
“, disponibile (ancora per 4 giorni :)) su RaiPlay
Una commedia drammatica che rientra definitivamente nella categoria *film edificanti,*dove in una Dublino del 1967 due simpatiche vecchiette e una giovane madre di famiglia vincono un viaggio per Lourdes ad una gara artistica della parrocchia, e partono accompagnate da Chrissie - una ex-conoscente tornata dopo 40 anni nella comunità per il funerale della madre - la cui presenza riapre pregiudizi e vecchie ferite insanate.
Il ritorno di Chrissie rivela storie, intrecci di vita, amori oramai finiti a causa di malelingue, rancori mai spenti, incomprensioni. E sotto a tutto questo, una piccola fiamma. Quella del desiderio di fare una vita sensata e bella. Fiamma che diventa sempre più chiara - pur senza diventare un fuoco - al chiarirsi e all’incalzare degli eventi durante il viaggio di questa combriccola parrocchiale.
La cosa più bella?
Come viene narrata una dinamica vera, reale e quotidiana (molto probabilmente più comune di quanto crediamo, concentrati come siamo a rimuginare sul brutto che ci circonda): l’apertura del cuore di chi racconta e tira fuori il magma di sentimenti e ricordi che si porta dentro. Le ferite del passato, gli errori, le speranze, i racconti di quanto di bello si è fatto, le gioie, le incomprensioni.
Un film toccante, con siparietti divertenti, profondo e leggero al tempo stesso, in cui il miracolo più grande è lo scoprire quanto grandi siano le vite delle persone normali. Quanto potente quello che chiamiamo perdono. E quanta gioia ci aspetta quando si ha il coraggio di vivere le relazioni con un po’ di sincerità.
Bello, dolce, edificante.
PS: se non lo trovate su RaiPlay, potete sempre partire da MyMovies (che ancora non ho capito come assegna i punteggi: questo è senza dubbio un film che meritava un voto più alto di quello assegnato).